Un seno non sviluppato oppure poco sviluppato o leggermente cadente può acquistare un aspetto piacevole solo con un intervento chirurgico presso Centro mastoplastica additiva Milano
la mastoplastica additiva. tale intervento consiste nell’inserimento in regione mammaria (sopra o sotto il muscolo pettorale) di apposita protesi. candidate a tale operazione sono donne le cui mammelle sono piccole o che hanno perso consistenza, che hanno forma e volume indesiderati o che sono asimmetriche. il tipo di anestesia, i tempi di degenza, la frequenza di medicazioni, l’epoca della rimozione di punti dipendono dal singolo caso clinico e dalla tecnica impiegata. l’esito è di solito ottimale ma in una modesta percentuale di casi le protesi vanno incontro ad un indurimento che può essere fastidioso per la paziente e talvolta anche alterare la forma stessa del seno.
non vi è alcuna evidenza scientifica che l’inserimento di protesi mammarie in silicone abbia una qualsiasi influenza nel determinarsi del cancro della mammella. le protesi tendono a rendere più evidenti quei piccoli dismorfismi che generalmente presenti, passano del tutto inosservati prima dell’intervento e che è bene evidenziare e valutare prima, per eventuali correzioni ove possibile.
la via d’accesso e la conseguente cicatrice possono essere sottomammarie, peri areolare o ascellari. all’intervento residuano inevitabilmente cicatrici cutanee di diversa estensione, sarà necessario smettere di fumare almeno due settimane prima e dopo l’intervento per non vanificare le possibilità di una corretta cicatrizzazione, infatti come tutti gli interventi chirurgici anche questo avrà delle cicatrici che si stabilizzeranno con il tempo; il chirurgo adotterà tutte le tecniche per ottenere una bella cicatrice situata allo stesso livello della cute circostante;
esistono tuttavia fattori che possono modificare il processo di cicatrizzazione, questi possono essere: anomalie della vascolarizzazione e dell’innervazione, microangiopatia diabetica, carenza di proteine, uso di farmaci antineoplastici, diabete e fumo di sigaretta. esiste inoltre una cicatrizzazione patologica in soggetti predisposti con formazione di cicatrici ipertrofiche o addirittura cheloidee. il tipo di anestesia, i tempi di degenza, la frequenza di medicazioni, l’epoca della rimozione di punti dipendono dal singolo caso clinico e dalla tecnica impiegata.
l’esito è di solito ottimale ma in una modesta percentuale di casi le protesi vanno incontro ad un indurimento che può essere fastidioso per la paziente e talvolta anche alterare la forma stessa del seno. si possono verificare, anche se raramente, come in ogni intervento chirurgico, raccolte ematiche o sierose o infezioni che possono comportare un prolungamento del trattamento post-operatorio ed eccezionalmente la rimozione delle protesi. sarà impostata terapia antibiotica.
prima dell’intervento di mastoplastica additiva informare il chirurgo di qualsiasi eventuale trattamento con farmaci (soprattutto cortisonici, contraccettivi, antipertensivi, cardioattivi, anticoagulanti, ipoglicemizzanti, antibiotici, tranquillanti, sonniferi, eccitanti, ecc.) sospendere l’assunzione di medicinali contenenti acido acetilsalicilico (es. alka seltzer, ascriptin, aspirina, bufferin, cemerit, vivin c, ecc.) minimo una settimana prima eliminare il fumo almeno una settimana prima dell’intervento.
segnalare immediatamente l’insorgenza di raffreddore, mal di gola, tosse, malattie della pelle praticare un accurato bagno di pulizia completo; rimuovere lo smalto delle unghie delle mani e dei piedi, non mettere creme o olii per il corpo. non assumere cibi dalla mezzanotte, si possono assumere liquidi chiari (the, acqua) fino a 6 ore prima dell’intervento.
Puoi Contattarci al numero 0238093736
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