L’occasione di riflessione arriva dal nuovo episodio della webserie ricerca per principianti di Google, che chiarisce un dubbio che può assalire i meno esperti: voglio conoscere se ci son i Siti indicizzati in Roma “Il mio sito compare nei risultati di ricerca di Google?”
Ecco come verificare se le pagine di un sito sono correttamente indicizzate dal motore di ricerca. Come verificare se il sito è presente su Google Come so che il mio sito è ricercabile su Google? Con questa domanda si apre la quinta puntata di Search for Beginners, la serie di piccoli video a cura di Google Webmasters dedicata a chi ha (ancora) poche competenze nel mondo del web, e in particolare a chi possiede o gestisce un piccolo progetto online. E quindi, può capitare che tali persone che “hanno dei siti web, sia per attività online che per hobby”, non sappiano come controllare la propria presenza online e “a volte trovano il sito tra i risultati della Ricerca di Google, ma a volte no”.
Questo porta ad altre due domande da principianti: “Perché succede? E come fare in modo che il mio sito compaia nella Ricerca?”. C’è un sistema pratico e veloce per verificare se Google conosce il sito e se l’indicizzazione delle pagine del sito avviene in modo corretto, ovvero l’uso del comando *site: *. Basta andare sulla pagina di Google e digitare nella barra di ricerca site: seguito dall’indirizzo del sito web: questo comando specifica che la ricerca è limitata solo alle pagine indicizzate di quel sito specifico. Quindi, se il proprio sito web compare con varie pagine, significa che Google sa che questo sito esiste e che ha già indicizzato alcune pagine. Controllare se è indicizzato con www e senza www
Con lo stesso comando site: possiamo anche scoprire se il nostro sito è indicizzato correttamente o se è presente un errore frequente, ovvero la presenza contemporanea su Google di due versioni del nostro dominio, con www e senza il www (indirizzo nudo). Poco meno di un anno fa Google ha rimosso il tool di impostazione dominio preferito nella vecchia Search Console e il motore di ricerca ora seleziona automaticamente l’Url di dominio canonico, quello che vogliamo sia utilizzato per indicizzare le pagine del sito. I webmaster possono suggerire la loro preferenza attraverso alcuni strumenti (canonical, sitemap o redirect 301, ad esempio), ciò nonostante può capitare che nell’Indice siano presenti due versioni della stessa pagina, con o senza www, e dobbiamo cercare di risolvere il problema.
I problemi della doppia versione del sito Fino a qualche anno fa era impensabile inserire la sigla www (che sappiamo essere l’acronimo di World Wide Web) per accedere a siti web non locali, mentre invece oggi questa motivazione tecnica legata a struttura dei domini e servizi associati non ha più senso e possiamo anche togliere il www se abbiamo impostato correttamente le impostazioni DNS del dominio e se segnaliamo in maniera efficace la versione preferita a Google tramite il rel canonical o gli altri metodi. Ciò che dobbiamo verificare è che il nostro sito sia indicizzato correttamente solo con una delle due versioni, quella che per noi è più efficace e preferita (con o senza www), mentre la presenza contemporanea di entrambe le versioni può rappresentare un problema per la SEO.
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