Un evento traumatico, come un colpo alla spalla o una caduta, è la causa più comune di una prima lussazione della spalla. La dislocazione risultante è quasi sempre una lussazione anteriore, in cui la testa dell’omero si sposta dall’orbita verso la parte anteriore del corpo.
Le lussazioni della spalla si verificano più comunemente nei ragazzi adolescenti e nei giovani di età compresa tra 20 anni perché tendono a impegnarsi in attività fisiche che aumentano il rischio di lussazione, come praticare uno sport di contatto come l’hockey o il calcio. Anche gli sport che possono causare cadute frequenti o ad alto impatto, come la ginnastica o lo sci alpino, possono aumentare il rischio.
Al di fuori dello sport, gli incidenti automobilistici e le cadute sono spesso cause di una spalla lussata. Un attacco epilettico e l’elettrocuzione possono anche innescare una lussazione posteriore (all’indietro), poiché i muscoli nella parte anteriore della spalla si contraggono con forza. Anche la lussazione della spalla è una complicanza comune dopo un ictus a causa della paralisi su un lato del corpo.
Oltre alla partecipazione agli sport di contatto, ci sono tre fattori che possono rendere l’articolazione della spalla più vulnerabile alle lussazioni.
Il movimento ripetitivo della spalla può allungare i legamenti che circondano la presa della spalla. Il tessuto della spalla indebolito e allungato a causa di movimenti ripetitivi può lasciare l’articolazione della spalla meno stabilizzata, il che può portare a instabilità della spalla.
L’instabilità della spalla dovuta all’uso ripetitivo viene talvolta definita lussazione microtraumatica. Quelli a rischio di lussazione microtraumatica includono partecipanti a sport con molto movimento sopra la testa, tra cui nuoto, pallavolo e baseball.
Se ti capita, non perdere tempo. In ogni caso la cosa più raccomandabile da fare è quella di recarsi da una medico professionista specializzato in lussazione spalla Roma.
Il medico esaminerà il paziente, e la sua diagnosi di già attendibile, verrà avallata da una radiografia prescritta per un controllo ai tendini.
Questo perché la sua esperienza lo porta a comprendere immediatamente la natura del problema, ma bisogna approfondire la sua gravità.
Se ti trovi a dover affrontare una lussazione spalla Roma, il medico cercherà di riportare la testa dell’omero in sede, praticando preventivamente una anestesia che tenga sotto controllo il dolore. Una volta che l’omero ritorna a contatto con la cavità glenoidea, l’intensità della sofferenza dovrebbe diminuire.
Viene comunque consigliato di immobilizzare la spalla, e tenerla così fino alla completa guarigione.
Dopo il periodo previsto, tolto il tutore, sarà necessaria una fase riabilitativa.
Tutto il tempo che la spalla è rimasta ferma a contribuito a “ingessarne“ le facoltà ed è necessario recuperarla.
Seguire correttamente passo passo la procedura, e le indicazioni del medico è fondamentale per arrivare fino in fondo a questo percorso di ripristino delle funzioni della spalla lussata, In un tempo più che accettabile.
Serviranno all’incirca una ventina di settimane per “tornare come nuovi”.
Ciò se la lussazione rimane un episodio singolo e non si tratta quindi di episodi frequenti i quali richiederebbero un percorso diverso, più lungo, è un po’ più invasivo.
Puoi Contattarci al numero 0645548090
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